Devi fare il sito e hai davanti due strade: un’agenzia web o un web designer freelance. Su internet trovi due tipi di risposte. Le agenzie ti spiegano che il freelance sparisce, i freelance che l’agenzia costa il doppio e ti fa parlare con un commerciale.
Io sono un freelance, quindi prendi quello che scrivo sapendo da che parte sto. Ma provo a essere onesto: ci sono casi in cui l’agenzia è la scelta giusta, e te li dico.
Cosa cambia davvero
La differenza non è la qualità. Esistono agenzie ottime e freelance mediocri, e viceversa. La differenza è com’è organizzato il lavoro.
In un’agenzia il tuo progetto passa da più persone: chi ti vende il sito, chi lo coordina, chi lo disegna, chi lo sviluppa. Ognuno fa bene il suo pezzo, ma tra un pezzo e l’altro ci sono dei passaggi, e a ogni passaggio qualcosa si può perdere. È il telefono senza fili: tu chiedi “un sito semplice” e all’ultimo anello arriva “un portale con area riservata”.
Con un freelance parli con la persona che il sito lo costruisce. Meno passaggi, meno malintesi. In cambio, hai una persona sola: se quella persona lavora senza metodo, non c’è nessuno a fare da rete.
Quando conviene un’agenzia
Te lo dico chiaramente, perché conviene anche a me lavorare con clienti che ho scelto bene:
- progetti molto grandi, con tante competenze diverse che servono tutte insieme e tutte subito;
- tempi strettissimi su un lavoro enorme, dove serve più gente in parallelo;
- esigenze aziendali strutturate, come contratti quadro, gare o un reparto acquisti che vuole un fornitore con una certa dimensione.
In questi casi la struttura di un’agenzia è un vantaggio, non un costo inutile.
Quando conviene un freelance
Per la maggior parte delle attività, dei professionisti e delle piccole e medie imprese, invece, un freelance di solito funziona meglio:
- parli sempre con chi realizza il sito, dal preventivo alla messa online;
- le decisioni si prendono in fretta, senza riunioni per passarsi le informazioni;
- paghi il lavoro, non la struttura che gli sta intorno;
- dopo la consegna hai un riferimento preciso, che conosce il tuo sito perché l’ha costruito.
Il rischio vero di un freelance, e come riconoscerlo
La paura più diffusa è che il freelance sparisca dopo la consegna. È una paura legittima: succede. Ma non dipende dall’essere freelance, dipende da come lavora la persona. Prima di scegliere, guarda questi segnali:
- ti dà un preventivo con le voci separate e i tempi di ogni fase, non un prezzo buttato lì;
- ha un metodo: analisi prima di costruire, fasi chiare, test prima del lancio;
- prevede l’assistenza dopo la consegna, con cosa comprende e come contattarlo;
- ha progetti veri da mostrarti e recensioni di clienti che puoi verificare;
- ti dice chiaramente cosa fa lui e cosa affida ad altri.
Se questi segnali ci sono, il rischio si riduce molto. Se mancano, lascia perdere: freelance o agenzia che sia.
Un freelance con il metodo di un’agenzia
È il modo in cui lavoro io. Parli sempre con me, ma il metodo è quello di un’agenzia: analisi, fasi con tempi chiari, test prima del lancio, un piano di assistenza dopo. Per quello che non faccio io, come la SEO, le campagne Google Ads o il logo, lavoro con specialisti della mia rete: li coordino io, resto il tuo unico interlocutore, e ti dico sempre chi fa cosa.
Se vuoi capire se fa per te, parti dalla pagina sulla realizzazione di siti web o guarda alcuni progetti. E se sei un’agenzia che cerca uno sviluppatore, c’è una pagina anche per te.
