Quando qualcuno mi scrive per «rifare il sito», a volte ha ragione, a volte basterebbero tre interventi mirati. E quando il rifacimento serve davvero, nel passaggio si rischia di perdere qualcosa: le visite da Google, una casella email, le recensioni raccolte in anni.
Questa checklist è la traccia che seguo io quando guardo un sito prima di un restyling. Spunti le voci in cui ti riconosci, conti le spunte delle prime due parti e leggi il risultato: va sistemato, va valutato o va rifatto. Le altre tre parti servono a preparare il lavoro, chiunque lo faccia.

