Quando un e-commerce non serve
Molte aziende hanno prodotti da mostrare ma non da vendere online. Un falegname che fa cucine su misura, un'azienda che vende macchinari ai professionisti, un rivenditore di infissi, uno studio di architettura con i suoi progetti. I loro clienti non mettono niente nel carrello: guardano, confrontano, poi chiedono un preventivo o vengono in negozio.
Per loro un catalogo prodotti online è la soluzione giusta. Ha tutto quello che serve per far conoscere i prodotti, categorie, filtri, foto, schede tecniche, ma al posto del pulsante "compra" c'è "chiedi informazioni". È più semplice da costruire e da gestire di un e-commerce, e non porta con sé spedizioni, resi e magazzino.
Cosa si può mettere in catalogo
- prodotti con varianti, misure, materiali e finiture;
- collezioni stagionali o linee di prodotto;
- lavori realizzati, come in un portfolio: progetti, cantieri, eventi, prima e dopo;
- schede tecniche e documenti da scaricare, come certificazioni e manuali;
- immobili, mezzi o attrezzature a noleggio, con le caratteristiche principali.
Come si muove chi visita
Chi arriva sul catalogo trova le categorie in evidenza e, dentro ognuna, i filtri che contano davvero per i tuoi prodotti: tipo, materiale, misura, prezzo indicativo, uso. I filtri si aggiornano senza ricaricare la pagina, e i risultati si possono ordinare.
Ogni scheda ha le foto grandi, una descrizione scritta per chi deve scegliere e non solo per chi conosce già il prodotto, le caratteristiche in una tabella chiara e il pulsante per chiedere informazioni. Il modulo si compila da solo con il nome del prodotto, così quando ti arriva la richiesta sai subito di cosa si parla.
Come lo aggiorni tu
Il catalogo si gestisce dal pannello di WordPress, con un modulo semplice per ogni prodotto: titolo, foto, descrizione, caratteristiche, categoria. Lo preparo in modo che i campi siano quelli dei tuoi prodotti e non un elenco generico, così aggiungere un articolo nuovo richiede pochi minuti e nessuna competenza tecnica.
Se i prodotti sono tanti e li gestisci già in un programma o in un foglio Excel, si può valutare di importarli in automatico, invece di caricarli uno a uno: ne parlo nella pagina sulle integrazioni su misura.
Un catalogo che si fa trovare su Google
Un catalogo fatto bene è anche uno dei modi migliori per farsi trovare. Ogni prodotto e ogni categoria ha la sua pagina, con un indirizzo chiaro, un titolo e una descrizione pensati per le ricerche. Chi cerca "cucina in rovere su misura" o "infissi in alluminio a Roma" può arrivare direttamente alla scheda giusta, invece che alla home.
Per questo curo la struttura del catalogo fin dall'inizio: nomi delle categorie, indirizzi delle pagine, testi delle schede. È lavoro che ripaga nel tempo, e che si può rafforzare con una consulenza SEO.
Catalogo o portfolio
La stessa struttura funziona per un portfolio, quando quello che mostri non sono prodotti ma lavori fatti. Un'impresa edile mostra i cantieri, un fotografo i servizi, uno studio di design i progetti. Cambiano i filtri, per tipo di lavoro, luogo, anno, ma il principio è lo stesso: far trovare in fretta l'esempio giusto e trasformarlo in una richiesta.
Per chi è utile
- aziende e artigiani con prodotti su misura o da configurare;
- rivenditori che vendono in negozio e vogliono mostrare l'assortimento;
- aziende che lavorano con i professionisti, con prodotti tecnici e listini riservati;
- studi e imprese che vogliono mostrare i lavori fatti;
- agenzie immobiliari e noleggi, con schede e filtri per caratteristiche.
Se un giorno vorrai vendere online, un catalogo costruito bene diventa la base del negozio: le schede ci sono già, si aggiungono carrello e pagamenti. È il passo che descrivo nella pagina sulla realizzazione di e-commerce.
Come lo costruisco
Si parte dai tuoi prodotti: quanti sono, come li dividi, cosa chiedono i clienti prima di scegliere. Da lì definisco categorie, filtri e campi delle schede, preparo una scheda di esempio da guardare insieme e poi costruisco il catalogo con la grafica del tuo sito.
